Sì, è fortemente consigliato – e in alcuni casi obbligatorio – che una scuola si doti di un esperto di accessibilità, soprattutto se pubblica e se fornisce servizi digitali (sito web, registro elettronico, piattaforme didattiche, ecc.).
Impone alle pubbliche amministrazioni (inclusi gli istituti scolastici statali) di garantire che i siti web e le app mobili siano accessibili.
Richiede la pubblicazione di una dichiarazione di accessibilità annuale.
Richiede un meccanismo di feedback per segnalare problemi di accessibilità.
Le scuole sono obbligate a seguire le linee guida sull’accessibilità.
Devono nominare un “Responsabile dell’Accessibilità” e comunicarlo tramite il portale accessibilita.agid.gov.it.
Il responsabile può essere interno (ad es. un docente con competenze digitali) o esterno
Un docente o tecnico informatico con adeguata formazione.
Un esperto esterno (es. consulente, azienda ICT con esperienza in WCAG/AGID), normativ
Verificare che il sito web scolastico sia conforme agli standard di accessibilità.
Garantire che le piattaforme usate per la didattica digitale siano accessibili.
Redigere la dichiarazione annuale di accessibilità.
Favorire la formazione del personale docente e tecnico su questi temi.
Sono diversi i programmi già in essere per accelerare i processi di inclusione scolastica
DigCompEdu (Digital Competence Framework for Educators) è il quadro di riferimento sviluppato dalla Commissione Europea per descrivere e supportare lo sviluppo delle competenze digitali specifiche degli insegnanti e formatori.
È una declinazione del più generale DigComp (che riguarda i cittadini in generale), ma adattata al contesto educativo, con un’attenzione particolare a come gli educatori integrano le tecnologie digitali nella didattica.
Integrare efficacemente il digitale nelle proprie pratiche didattiche.
Potenziare l’apprendimento degli studenti grazie alle tecnologie.
Migliorare la propria competenza professionale e quella degli studenti nell’uso del digitale.
DigCompEdu non misura solo la “competenza tecnica” dell’educatore, ma soprattutto la capacità di usare il digitale per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento, rendendolo più inclusivo, personalizzato e motivante.
DigComp (Digital Competence Framework for Citizens) è il Quadro europeo delle competenze digitali per i cittadini, sviluppato dalla Commissione Europea per definire in modo chiaro quali abilità e conoscenze servono per vivere e lavorare in una società sempre più digitale.
Il DigComp non serve solo a “sapere usare il computer”, ma a sviluppare un uso critico, sicuro, collaborativo e creativo del digitale, in tutti gli aspetti della vita quotidiana e professionale.
La scuola Inclusiva è un luogo aperto a tutti, dove l’apprendimento e la crescita personale vanno di pari passo con l’inclusione e il rispetto delle diversità. Ambienti sicuri e accoglienti, spazi accessibili e tecnologie inclusive permettono a ogni studente di esprimere al meglio le proprie potenzialità. Grazie a un corpo docente attento e preparato, a progetti innovativi e a una rete di collaborazioni con la comunità, la scuola inclusiva offre un’educazione di qualità che forma cittadini consapevoli, responsabili e pronti ad affrontare le sfide del futuro. Qui ogni voce conta, ogni talento trova spazio e ogni percorso è valorizzato.